FRONTEGGIARE I PROBLEMI TRASFORMANDOLI IN OPPORTUNITA'

Nessuno di noi è al riparo da avversità ed ostacoli inaspettati e a volte gli inconvenienti ci colgono di sorpresa e mettono in difficoltà  la nostra capacità di reagire.
Le situazioni negative non previste comportano  generalmente un dispendio extra di tempo e risorse fisiche e/o mentali, di conseguenza non sono mai gradite.
Quello che può fare la differenza è il modo di fronteggiare questi momenti.

Come reagire e affrontare al meglio un ostacolo che ci coglie impreparati?
Di seguito dei semplici step che potrebbero aiutarvi!

1) Individuare il problema

Certe situazioni inaspettate possono essere confuse e complesse. Nei momenti in cui siamo particolarmente coinvolti emotivamente, i meccanismi di difesa hanno la capacità di nasconderci la vera fonte del conflitto, scaturendo una prima sensazione di smarrimento.
Per questo motivo, dopo un primo momento, è sicuramente necessario attivarsi cercando di aprire la nostra mente, assumendo per quanto è possibile una distanza emotiva dal problema che è sorto.
Subito dopo può aiutare analizzare la  situazione attuale che si sta vivendo comparandola con la situazione che si vorrebbe.

2) Sviluppare la resilienza

Si tratta di una capacità umana, che comprende speranza e desiderio di miglioramento, utile a fronteggiare efficacemente le contrarietà.
Una forza che ci permette di andare avanti senza arrenderci guardando i problemi come delle sfide che mettono in azione le nostre risorse e abilità, anche quelle meno conosciute.

3) Abbattere le trappole mentali e gestire la situazione secondo una prospettiva

E’ opportuno mettere da parte le frasi : Non ce la faccio oppure È impossibile.
Le conseguenze emozionali che scaturiscono da un problema spesso non derivano dal problema stesso, ma da dagli stereotipi che la società ha imposto nell’immaginario collettivo. E’ necessario quindi individuare proprio quell’idea o quel pensiero che ha generato le emozioni negative.
In seguito, per trasformare gli imprevisti  in opportunità, dobbiamo cambiare la nostra  prospettiva iniziando a visualizzare gli ostacoli come possibili opportunità di cambiamento. Questo avviene prendendo consapevolezza che ogni situazione ha sempre due lati, anche se inizialmente potremmo non riuscire a riconoscere quello positivo. Ricordiamoci infine che non possiamo prevedere i nostri problemi, ma abbiamo il potere di decidere come reagire ad essi.  

4) Lasciare il controllo e abbracciare il cambiamento

E’ fondamentale prendere consapevolezza del fatto che possiamo controllare solo una parte di quello che ci aspetta durante il nostro percorso.
A questo proposito introduciamo un'altra caratteristica da mettere in gioco: la flessibilità mentale. Per farsi trovare pronti, è necessario aumentare le proprie capacità di adattamento ai cambiamenti. Per fare ciò, elencare tutte le cose positive che implica un cambio di rotta, può aiutare a guardare oltre l’insoddisfazione del momento.

5) Sviluppare un atteggiamento creativo

Superare dei momenti difficili,  ricercando e intraprendendo strade alternative, implica sicuramente impegno da parte nostra.  In questo caso  l’imprevisto può aprire la mente rendendoci più creativi e innovativi portandoci a prendere in considerazione ogni prospettiva possibile.  Attraverso il  pensiero divergente, quello che ci porta a cercare e trovare nuovi modi di affrontare le situazioni, sviluppiamo il cosiddetto problem solving!

Un’ulteriore modalità di risoluzione di problemi è il lateral thinking  il quale riguarda la percezione legata al nostro processo di pensiero. Questo approccio aiuta ad uscire dai soliti meccanismi di ragionamento e dalle logiche e convinzioni create dalla nostra mente  per permetterci così di essere maggiormente creativi.

L’obiettivo è trasformare un’esperienza difficile in un processo di crescita costruttiva personale trovando risposte alternative che non risiedono negli abituali schemi mentali.